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I ribelli integralisti hanno annunciato che le duecento ragazze, rapite in Nigeria lunedì scorso, verranno vendute come schiave.

Questo l’aggiornamento dal Corriere

Le studentesse rapite in Nigeria saranno trattate come «schiave», «vendute» o «sposate a forza». Con un video di 57 minuti i ribelli integralisti di Boko Haram hanno rivendicato lunedì il rapimento in Nigeria delle oltre 200 liceali. A parlare è il capo del gruppo estremista Abubakar Shekau:«Ho rapito le vostre figlie, le venderò al mercato in nome di Allah», ha detto il capo dei ribelli, riferendosi alle 223 adolescenti ancora nelle mani dei sequestratori, mentre circolano notizie su un loro possibile trasferimento in Ciad o Camerun dove sarebbero state vendute per 12 dollari ciascuna.

Dal Guardian:

Alcuni genitori dicono che i loro tentativi di trasmettere informazioni alle autorità sono state infruttuose.Farmer Dauda ha detto che sua figlia lo ha chiamato da un campo di addestramento per i militanti la scorsa settimana.”Una delle persone di Boko Haram è venuto al telefono e ci ha detto di non preoccuparci, che nostra figlia è in mani sicure”, ha detto al Guardian.”L’uomo ci ha detto: vi abbiamo avvertito di non mandare i figli a scuola e questa è la conseguenza. Poi ci ha detto che se saremo pazienti e seguiremo i loro ordini, vedremo di nuovo la nostra figlia. Ma il governo non si mostra interessato quando cerchiamo di parlare con le persone di competenza. “

In Nigeria le proteste continuano ed è possibile far sentire anche dall’web la propria voce attraverso l’hashtag #BringBackOurGirls.
Non sappiamo se i vari governi faranno anche in questo caso la voce grossa.
Di sicuro noi possiamo decidere di non tacere.

#FacciamoRete da stasera fino a quando non avremo notizia dell’avvenuta liberazione.
Uniamoci per chiedere la liberazione di tutte le ragazze con #BringBackOurGirls

E’ inoltre possibile firmare l’appello di Amnesty International al seguente link:

http://www.amnesty.it/nigeria-rapimento-ragazze

Attivati subito: le autorità nigeriane devono sapere che il mondo sta con le famiglie delle ragazze e chiede la loro liberazione immediata. I loro diritti – e i diritti di tutti i ragazzi della Nigeria – all’istruzione e il diritto a essere protetti da ogni forma di violenza devono essere garantiti!

Le madri delle ragazze rapite e i loro sostenitori stanno camminando verso Abuja, la capitale, chiedendo un intervento delle autorità.

 

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