Come forse saprete Chiara, una ragazza di diciannove anni, è stata massacrata dal suo convivente.
Ora si trova in coma.
I medici che le hanno prestato il primo soccorso avrebbero affermato che ferite così non ne hanno mai viste nemmeno nei peggiori incidenti stradali.

Nonostante la gravità della cosa per uno dei maggiori quotidiani nazionali, che vorremmo sottolineare ha sostenuto fortemente il Se non ora quando di 3 anni fa, questa non è una notizia.

Non una riga, non una parola.

Nè su Twitter dove sono state passate notizie di tutti i tipi, nè sulla loro home nazionale dove stasera appare questo:

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Con tutto il rispetto per la piccola Pia, ci chiediamo se sia normale che la storia di una ragazza presa a botte possa essere surclassata da storie di gossip.

Nel pomeriggio abbiamo inviato un tweet sia a Repubblica che ad Ezio Mauro per esprimere il nostro disagio nei confronti di questo silenzio.

Per il momento il silenzio continua, sia per quanto riguarda la risposta,
sia per quanto riguarda il servizio di informazione che una testata di tale importanza dovrebbe dare.

Soprattutto dopo aver lanciato appelli contro la violenza sulle donne.

Per noi la coerenza non è un optional.