Un bel post di Giusi Salis che invita tutt* noi a stare accanto ai familiari nei processi di femminicidio.
Come hanno fatto le donne della rete 13 febbraio di Pistoia, del centro antiviolenza Libere tutte e di Snoq Firenze, che ieri sono state al presidio di solidarietà per i familiari di Beatrice Ballerini, vittima di femminicidio.

Un Pizzico di Salis

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Ieri con le donne della rete 13 febbraio di Pistoia e del centro antiviolenza Libere tutte, sempre di Pistoia, e con le amiche e compagne di SNOQ Firenze sono stata al presidio di solidarietà per i familiari di Beatrice Ballerini, vittima di femminicidio, uccisa dall’ex marito quasi un anno fa.

Si celebrava la seconda udienza del processo con rito abbreviato e non volevamo lasciarli soli la mamma, il babbo e il fratello Lorenzo.

Non dimenticherò mai la mamma di Beatrice che con un soffio, in piazza, quasi smarrita, incredula, uscendo per un attimo dal dolore dice al marito: guarda quanti amici.

Non dimenticherò mai lo sguardo del padre: dentro un dolore lontano, profondo, infinito, impotente.

Non dimenticherò mai la forza di Lorenzo, il suo desiderio di giustizia e di memoria. Ha aperto un blog, per ricordare Cice. C’è dentro tutto il suo amore e la sua rabbia e il…

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