bertolucci

«L’idea è venuta a me e a Brando mentre facevamo colazione, seduti sulla moquette. A un certo punto lui ha cominciato a spalmare il burro su una baguette, subito ci siamo dati un’occhiata complice » ha raccontato Bertolucci «Abbiamo deciso di non dire niente a Maria per avere una reazione più realistica, non di attrice ma di giovane donna. Lei piange, urla, si sente ferita. E in qualche modo è stata ferita perché non le avevo detto che ci sarebbe stata la scena di sodomia e questa ferita è stata utile al film. Non credo che avrebbe reagito allo stesso modo se l’avesse saputo».

Noi non riusciamo a intravedere nessuna utilità nella violenza, nemmeno quando si tratta di arte.

A maggior ragione pensiamo che l’arte rappresenti l’espressione più alta della natura umana e nelle parole di Bertolucci di umano non troviamo proprio nulla.

L’intervista intregrale la trovate qui.

http://trovacinema.repubblica.it/news/dettaglio/confessione-shock-di-bertolucci-e-vero-ho-ferito-maria-schneider/436103

Lasciamo a voi i commenti (sempre all’insegna della civiltà).