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Ci sono battaglie a cui si deve aderire con forza.
Spesso sono battaglie umane, battaglie contro tutto ciò che crea disagio sociale.

In quest’ultimi anni si è diffusa una malattia di cui si sente parlare poco ma che sta distruggendo la vita di molte persone.
Questa malattia è la ludopatia.

Questa è la descrizione tratta dal sito del Ministero della salute:

Per ludopatia (o gioco d’azzardo patologico) si intende l’incapacità di resistere all’impulso di giocare d’azzardo o fare scommesse, nonostante l’individuo che ne è affetto sia consapevole che questo possa portare a gravi conseguenze.
Per continuare a dedicarsi al gioco d’azzardo e alle scommesse, chi è affetto da ludopatia trascura lo studio o il lavoro e può arrivare a commettere furti o frodi. Questa patologia condivide alcuni tratti del disturbo ossessivo compulsivo, ma rappresenta un’entità a sé.

È una condizione molto seria che può arrivare a distruggere la vita.
Durante i periodi di stress o depressione, l’urgenza di dedicarsi al gioco d’azzardo per le persone che ne sono affette può diventare completamente incontrollabile, esponendoli a gravi conseguenze, personali e sociali.

La ludopatia può portare a rovesci finanziari, alla compromissione dei rapporti e al divorzio, alla perdita del lavoro, allo sviluppo di dipendenza da droghe o da alcol fino al suicidio.

Di recente, il DDL 13/9/2012 n. 158 (art. 5), ha inserito la ludopatia nei livelli essenziali di assistenza (Lea), con riferimento alle prestazioni di prevenzione, cura e riabilitazione rivolte alle persone affette da questa patologia.

La ludopatia è cresciuta in maniera esponenziale con la diffusione delle slot machine.
Slot machine che ormai si trovano in troppi locali, a cui è sempre più facile accedere e che diventano una trappola in cui molte persone cadono facilmente.

Per questo noi sosteniamo la battaglia che vede in prima linea Vita.it e che si sta diffondendo anche in rete grazie all’hashtag #NoSlot diffuso con tenacia da @SimoneFeder.

Simone Feder spiega in profondità gli effetti devastanti che le slot possono avere sulla vita delle persone.

In particolare vi rimandiamo a questo post, che ci ha commosso profondamente.

I pensieri di un bambino

Dopo la lettura della parole di questo bambino siamo sicure che tutti insieme grideremo forte #NoSlot.

Sarebbe bello che il primo grido partisse dallo Stato , che con le Slot ci guadagna e non si cura del danno che questo “gioco” crea nella vita dei suoi cittadini.
Sarebbe un atto di civiltà.
Noi lo chiediamo, noi lo attendiamo.

#NoSlot

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