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Maya Green - Tutt'Art@ - (46)

 

Da ieri Fb e twitter volano all’impazzata dando consigli su cosa fare e cosa portare con sè vista l’imminente fine del mondo!

Già!

L’appuntamento si avvicina e per arrivare preparati nonchè in ordine oggi qualche demente alle 12:12 ha eseguito riti di “pulizia”!

Sono stati offerti in rete dei kit di sopravvivenza per il 22 dicembre con pranzo al sacco e pacchetto di salviette umidificate per lavarsi qualore non ci fosse acqua!

Non ho capito però che fine del mondo avevano previsto i Maya!

Se totale, ed in tal caso addio kit di sopravvivenza, o parziale e allora il kit ha ragion d’essere!

Ma quello che ancor meno capisco è come non ci siamo accorti che in questo paese la fine del mondo si è verificata un anno fa!

 

Se ne erano avute avvisaglie durante i precedenti venti anni ma il segnale preciso si era avuto quando un esercito di neutrini impazziti ha attraversato l’Italia in un tunnel per raggiungere il laboratorio dove qualcuno li aspettava con ansia !

Passato l’iniziale momento di sbandamento, rientrato l’allarme neutrini e sedata a suon di gocce l’arteficie di simile panzana, quando tutto sembrava essere tornato alla calma, un nonno decise di affidare il paese ad un consiglio di docenti universatari, spocchiosi e saccenti che in meno di un anno hanno fatto più guai dei neutrini!

Va precisato però che il concetto di “guaio” è soggettivo e rapportato alle categorie che hanno gestito!

 

Comunque siamo tutti tornati a scuola e abbiamo ascoltato lezioni sullo spread, sulle variazioni dello spread, su come l’europa ci chiedeva di essere risparmiatori e su come bisogna in tempi di magra essere sobri e pensare, con viva e vibrante soddisfazione a come non avremo avuto un futuro!
Noi da bravi scolari siamo stati attenti e abbiamo ubbidito anche per ridurre il rischio di note e sei in condotta e abbiamo avuto risultati eccellenti!
A matematica ci siamo esercitati a contare e ricontare un nuovo popolo; gli esodati!
Abbiamo poi tenuto i conti di quanti senza lavoro, senza casa e suicidi ci sono stati!

 

Abbiamo sacrificato la nostra salute e l’istruzione in nome della Sig.ra Spending Rewiew, nobildonna italo-tedesca.

Abbiamo poi elencato tutte le imprese che sono fallite e le conseguenti crisi industriali.

Siamo addirittura in grado di affermare con assoluta e sobria certezza che il rapporto debito/PIL è aumentato di circa sei punti percentuale nell’ultimo anno.

Una volta abbiamo provato a lamentarci per la mole esagerata di compiti ma ci hanno “fatto tò-tò” e rispediti a casa e da quel giorno tutti bravi e in silenzio!
Ad onor nostro va l’atto di carità cristiana fatto verso i poveri del clero ai quali abbiamo concesso di non pagare tasse sulle proprietà immobilari sobbarcandocene noi l’onere.

Ma che volete! Carità cristiana impone!
Abbiamo anche salvato dei poveri banchieri dal fallimento raggiungendo l’accordo che noi passavamo da lavoratori a tempo indeterminato a precari in modo tale che mancassero le prerogative per chiedere prestiti, loro risparmiavano mentre altri, sempre noi consenzienti, rimpinguavano i loro forzieri al grido: ” ce lo chiede l’Europa!”
A dire il vero sono state tralasciate materie come l’italiano e la geografia ma abbiamo dato importanza alla storia scrivendo pagine di mostruosa illegalità abolendo sacrifici passati!
Importanza notevole abbiamo riservato alle “telefonicomunicazioni“, presunte o palesi, cercando di capire come si possano sprecare soldi comuni per parlare con strani tipi che quando si adirano ti buttano giù monumenti, tratti autostradali, e se capita qualche persona onesta nei paraggi e muore neanche chiedono scusa!

 

Anche qui abbiamo provato a contestare ma la Dott.ssa Cassazione ha detto che dovevamo tacere e che le telefonate di alcune persone sono e devono restare segrete e per farci capire che in merito a ciò si deve tacere, invece di punire la classe intera è stato punito il capoclasse Antonio!
Ora chiedo cosa ci sia diverso tra quanto successo e quello che accadrà e resto sgomenta quando qualche tipo mi viene a dire che il 21 Dicembre finisce il mondo, che dobbiamo scappare e metterci in salvo nel posto indicato come l’unico sicuro: Cisternino, un paese delle Puglie dove non si trova più neanche il posto per un ago!

E che ci vado a fare a Cisternino io?

per me la fine del mondo c’è già stata quando un anno fa ho perso il lavoro ..e poi detesto i luoghi affollati!

 

nina

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