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Aderiamo senza riserve al blogging day organizzato per venerdì 20 aprile da Aied.

#Noviolenza ogni giorno.

Partendo da lontano, da tutti quegli atteggiamenti che minano l’immagine della donna e che tendono a ridurre mera materia un essere pensante.

Perchè se vogliamo combattere la violenza dobbiamo iniziare a combattere anche gli stereotipi.

Quegli stereotipi che ci ingabbiano, che inculcano nell’immaginario collettivo l’idea che la donna sia un oggetto da possedere, da avere ad ogni costo.

Quegli stessi stereotipi che ledono la nostra libertà, quegli stereotipi che ci indicano come dobbiamo vestirci, come dobbiamo comportarci, come dobbiamo essere.

E che fanno ricadere le colpe della violenza su di noi.

Dobbiamo partire da lontano, dalle origini.

Dobbiamo ribellarci in maniera più incisiva all’immagine deleteria che spesso alcuni pubblicitari offrono di noi.

Donne oggetto, donne stoviglie, donne succubi dell’uomo.

Dobbiamo, se vogliamo contrastare la violenza, unirci un po’ di più e possiamo farlo sostenendo le associazioni e le blogger che ogni giorno ci mettono a conoscenza di quello che non funziona.

Dobbiamo essere ancora più forti e avere il coraggio di metterci di traverso con quei giornali che ci hanno sostenuto il 13 febbraio 2011 ma che spesso in quest’ultimo anno si sono dimostrati tutt’altro che coerenti, sbattendo fondoschiena in copertina, pubblicando articoli al limite della misogenia, autorizzando pubblicità discutibili.

Dobbiamo scrivere a tutti coloro che fanno un uso improprio del Servizio pubblico inserendo come domanda culturale un quesito sul lato B (e questo purtroppo è solo un esempio).

Dobbiamo scrivere che non ci stiamo, che ci dissociamo, che ci indigniamo nel vedere che la cultura viene barattata con un paio di chiappe.

Ci sono veramente tante cose che si possono fare.

A volte è vero può essere estenuante.

Spesso chi reagisce è tacciato di moralismo.

Spesso addirittura si viene insultate.

Ed è proprio per questo che ognuna di noi deve fare la propria parte.

Se ci uniamo ci sosteniamo.

Se ci sosteniamo sarà tutto meno difficile.

Non si può combattere la violenza se non si comincia a lavorare nel quotidiano, sui messaggi che vengono trasmessi ai ragazzi.

Non si può pensare che gli adulti di domani saranno migliori di quelli di oggi se non facciamo in modo che nella nostra società venga operato un cambiamento.

Un cambiamento che si può ottenere solo non avallando comportamenti scorretti e che ledono la nostra dignità.

Un cambiamento che possiamo raggiungere non girando la testa dall’altra parte quando assistiamo alla nostra mercificazione.

Quindi oggi ancora più forte #noviolenza

combattendo tutti i meccanismi con i quali si vorrebbe ridurci a Lato A o Lato B di questa società.

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