Tag

, , , , ,

Io sono figlia di Mamma RAI, non scherzo.

Ho avuto il privilegio di essere la figlia di un dipendente della Rai Radiotelevisione Italiana.

Sono stata coccolata da mamma RAI.

Avevo il contributo sui libri scolastici,  un bellissimo Circolo Sportivo.

Un regalo da scegliere a Natale e le vacanze in convenzione con i villaggi turistici.  Tanti amici,  figli di altri dipendenti con i quali ho trascorso l’infanzia, l’adolescenza e la gioventù.

La nostra amicizia era,  per i nostri genitori, un motivo per condividere il tempo libero con i colleghi di lavoro.

L’azienda aveva un collante: le famiglie dei dipendenti.

Sono stata una figlia viziata, devo ammetterlo,  ma accidenti oggi non potrei neanche nascere!!

Sarei un problema risolto a monte.

Una indecente “clausola di gravidanza” di  eventuale risoluzione  contrattuale.

Uno stato di impedimento alla produttività.

La RAI è morta, qualcuno lassù, ai piani alti,  provveda a comunicarlo al direttore generale che oltre ad essere donna (con la “d” minuscola),  pare che ai tempi sia diventata  anche mamma (con la  “m” minuscola).

Pipolev Depauer.

Annunci