Tag

, ,

#italyrapesinsilence

Tre storie.

Tre storie avvenute in questi anni in diverse città d’Italia.
Tre di moltissime altre.
Storie di ragazze uscite per una serata di divertimento e rientrate a casa con lividi sul corpo e lacerazioni nell’anima.
Storie di ragazze che hanno avuto il coraggio di denunciare, di famiglie che le hanno sostenute.
Storie di ragazze ma anche di donne che hanno tutto il diritto di vedere i propri aguzzini in carcere, anche nella fase di custodia cautelativa.
Ragazze, donne che non avranno alternative a quello che gli è accaduto, che non potranno schiacciare nessun tasto per riavvolgere il nastro.
Donne che non potranno avvalersi di nessuna custodia cautelativa differente dal carcere del dolore e dell’anima.

Napoli

Una ragazza esce con il suo fidanzatino.
Il ragazzino prima di riportarla a casa la porta alla stazione della circumvesuviana di Castello di Cisterna.
A questo punto la consegna al branco, 4 ragazzi tra i 14 e i 17 anni che la violentano ripetutamente.

Subito dopo la avvisano che il fatto si ripeterà nei giorni successivi minacciandola e vantandosi con i video effettuati con il telefonino.

Rientrata a casa confida tutto ai suoi genitori e parte subito la denuncia.
Il giorno dopo alla sera i 4 ragazzi si presentano fuori dall’abitazione della ragazza chiedendole di parlarle. Davanti al suo rifiuto cominciano a colpire la porta con i caschi esprimendo frasi ingiuriose.

Fano

Una ragazza di 16 anni si reca con alcune amiche alla Notte Bianca nella zona del Lido.
Conoscono tre ragazzi in villeggiatura in quelle zone con le rispettive famiglie.
Dopo aver fatto amicizia il gruppo incomincia a camminare sul lungo mare.
La ragazzina rimane indietro con i ragazzi che ad un certo punto la trascinano dietro le cabine dove si consuma la violenza per mezz’ora nel pieno della confusione dei festeggiamenti della notte Bianca.

Le sue amiche dicono di non essersi accorte di quanto stava succedendo.
La ragazzina viene accompagnata in ospedale, dove i medici riscontrano lesioni e segni di violenza sessuale.
La madre sporge subito denuncia.

Foggia

Una ragazza di 17 anni esce dalla discoteca.
Viene fermata da un gruppo di 3 ragazzi.
Mentre viene minacciata con un coltello uno dei tre la violenta.
Uno dei due ragazzi che aveva il coltello lo passa al suo compagno che colpisce la ragazza.
Viene presa anche a calci.
Mentre cerca di fuggire viene colpita con il coltello al collo e al viso.
La ragazza dopo tutto questo viene abbandonata sotto un lampione.
Nonostante stia perdendo molto sangue riesce a bussare a casa di un farmacista che la soccorre.

DonneViola

Fonti:

http://corrieredelmezzogiorno.corriere.it/napoli/notizie/cronaca/2011/1-dicembre-2011/branco-minorenni-violenta-ragazzina-1902377349634.shtml

http://www.corriere.it/cronache/11_giugno_26/fano-stupro-gruppo-ragazzina_004d273e-9fdf-11e0-9ac0-9a48d7d7ce31.shtml

http://www.repubblica.it/2007/05/sezioni/cronaca/violenza-foggia/interrogatorio-indagati/interrogatorio-indagati.html

Advertisements