faites vos jeux

grida il croupier al tavolo delle scommesse!

Da anni passiamo le nostre serate al casinò in compagnia di un allegro signore che ci invita a seguire i suoi consigli e lancia scommesse alzando di volta in volta la posta!

Lo fa da anni ormai e, beato lui,  non ha ancora perso il sorriso e continua girare la piccola pallina nella roulette del Casinò  Italia.

Tra una scommessa e l’altra, tra una legge ad hoc per guadagnare di più e un’altra per non andare in galera se inganna e truffa la gente,  riesce anche a far divertire un piccolo e sparuto nugolo di donzelle e fare benificenza a chi può aiutarlo nell’eseguire manovra scellerate al tavolo.
Un via vai di gente di ogni colore che passa dal rosso al nero e dal nero al rosso in un nano secondo;  lui ride e gongola dal basso della sua sedia e guarda tutti con quella faccia furbetta e paffutina, con gli occhi che brillano ad ogni azione truffaldina portata a ternine e con la chioma sempre in ordine, quasi fosse disegnata, sintomatica di una calma inesauribile.
Ma qualcosa negli ultimi tempi e’ andato storto e le sue scommesse hanno perso di credibilità:  aveva scommesso sui posti di lavoro e la disoccupazione è aumentata,  aveva detto che il debito pubblico sarebbe stato azzaerato e ora deve svendere un paese intero, aveva promesso grandi opere e finora si e’ solo sperperato e siamo senza opere, aveva scommesso su nuovi pensionati e anziani benestanti e ora per rimediare al problema irrisolto decide di far lavorare i suoi scommettitori fino a morte così non percepiranno pensioni e in più si trova a combattere contro un esercito di gente che porta una strana toga fermamente convinta che lui non sia proprio così onesto.
Un continuo guerreggiare e un urlare alla congiura ! tutti congiurano contro di lui!


Non bastasse essere un bersaglio mobile di uomini togati, magistrati, da meno di due mesi è  bersagliato anche dall’euro. Ma in cima alla lista dei persecutori ci sono sempre e comunque i comunisti.
Distruggere i comunisti si deve e si può, soprattutto approfittando della bagarre che regna  da qualche mese,  in vista della molto invisa scommessa della primarie!
E lui, forte del suo carisma,  ha chiamato accanto a se il baro, uomo molto inviso nei comuni tavoli da gioco!
Anche il baro, come lui, è piccolino, faccia da bravo ragazzo, insospettabile e brillante.

Tra i due vi sono molti tratti in comune.

Il baro è una stella che brilla di luce propria, sempre curato e ben vestito, sorriso stampato sul viso, capelli sempre in ordine e molto ambizioso.

Cresciuto per anni in una famiglia di reduci si unisce al croupier nell’intento di portare aria nuova e in virtù di questo ha iniziato a proclamare la teoria dei pionieri!

Questa teoria dei pioneri molto si dissocia dalla teoria dei reduci che lo guardano attoniti cercando di arginarne i proclami!

Il suo tirocinio è degno della Bocconi, la sua esperienza acquisita sul campo, le sue battaglie ispirate al gioco del piccolo sindaco: il baro può tutto aiutato dal suo precettore!


Può dire che l’acqua pubblica deve essere privatazzata, può dire che l’alta velocita’ dà ebrezza nella guida, può dire che il lavoro è fatica e quindi è meglio stare a casa,  può dire che i dipendenti sono tutti Fantozzi e puo’ anche dire che l’amministratore delle macchine che lui usa per giocare sulla pista ha ragione,  perchè vicino alla teoria del pioniere…dal casinò Italia al casinò  America e può dire che la Costituzione va cambiata.

Il casinò Italia può rinascere ripartendo dal Big Bang!


Il croupier lo guarda esterefatto e compiaciuto.

Un’opera ben riuscita il suo ragazzo e come segno di gratitudine ha consentito che alla festa da lui organizzata a casa dell’amica Leopolda partecipassero molti suoi amici fra i quali direttori tv,  giornalisti e direttori di testate filopatonziane pronte ad attribuirgli tutta la visibilità che merita!

E di questa visibilità periranno i reduci,  quelli che ancora si ostinano a rispondere al baro e non prendono le dovute distanze. Gli scommettitori ancora una volta osservano in silenzio i giochi alla roulette in attesa che il croupier pronunci la fatidica frase:

 “les jeux sont faits, rien ne va plus”    

Tonina

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