Ora , vedete in questa Costituzione…c’è tutta la nostra storia, tutto il nostro passato. Tutti i nostri dolori, le nostre sciagure, le nostre glorie son tutti sfociati in questi articoli. E a sapere intendere, dietro questi articoli ci si sentono delle voci lontane. “…..queste le parole di Calamandrei nel discorso ai giovani sulla Costituzione, nel lontano 1955, intendo la stessa eredità di un meraviglioso ed ardito fenomeno popolare : la Resistenza. A distanza di sessant’anni possiamo senza dubbio affermare che la Resistenza non e’ stata solo un semplice fatto militare ma ha incarnato sicuramente l’espressione più nobile della politica, quella senza partiti, quella rivolta all’interesse della collettività . Resistenza, neanche paragonabile ad un secondo Risorgimento con il quale ha come punto comune la liberazione del Paese dall’invasore….nella resistenza non ci furono chiamate alle armi ma solo uomini e donne che liberamente decisero di unirsi in nome di un ideale comune…una guerra del popolo per il popolo, senza generali ne comandanti! Una lotta armata contro i nazisti e i fascisti che ne erano diventati servi!

E noi ora? Noi abbiamo la Carta Costituzionale più bella del mondo da difendere e preservare …. I nostri nonni l’hanno creata sulla base di diritti insindacabili per l’essere umano e noi dobbiamo difenderla da tutti coloro che cercano di cambiarne le norme! Molte volte mi chiedo se chi attua tentativi di sovvertire le regole per il proprio interesse è al corrente del fatto che la nostra Costituzione viene definita “rigida”….intendendo una non modificabilità delle norme in essa contenute , ne attraverso leggi ordinarie ne da organi appositamente creati….in particolare non sono modificabili i dodici principi fondamentali che ne costituiscono il perno!

Meglio quindi dimenticare anche il nome del deputato che non più di qualche giorno voleva cambiare l’art 1!
La nostra Costituzione è impregnata da un forte senso di libertà, di eguaglianza, di democrazia che, sono alla base di uno Stato, prima che politico, civile! Noi siamo i giovani ai quali Calamandrei si rivolgeva, siamo gli eredi di un ideale che vive sul sangue versato di tanti uomini che hanno reso liberi noi! Non possiamo esimerci dal difendere la nostra libertà con una moderna e civile Resistenza! Abbiamo il dovere tenere alto l’onore dei padri della repubblica…è l’unico modo per mantenere alto il nostro onore di Italiani…lo faremo solo considerando tutti i giorni come tanti 25 Aprile!….

Orietta Liberati

http://www.popoloviola.org/pv/news/184-25-aprile-noi-e-la-nostra-liberta-.htm

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