fermatevi

Fermatevi perchè abbiamo qualcosa da dire.

Lo diciamo con un linguaggio particolare, quello del colore, affinchè si rafforzi la denuncia verso questo sistema capitalistico-finanziario: il rosso.

-     Rosso come il segnale alt nella segnaletica stradale, fermatevi.

-     Rosso come il dolore ed il sangue delle vite perdute per incapacità di reagire e lottare.

-     Rosso come il colore della resistenza nata dalla elaborazione dei lutti di chi ci ha lasciato.

Il rosso rappresenta una forza su cui basarci per mandare il nostro messaggio: oggi rinneghiamo e denunciamo il dolore che questo sistema sta causando alle nostre vite.

Queste le parole che ieri hanno aperto il sit-in presso il banco di Sardegna a Cagliari organizzato dai ragazzi del Presidio di viale Trento.

Gli interventi che sono seguiti hanno sottolineato il crollo dell’economia imprenditoriale dell’isola, la mancanza di politiche locali efficaci nel promuoverla ed il ruolo degli interessi bancari nell’affossarla (http://www.regione.sardegna.it/j/v/492?s=189553&v=2&c=1489&t=1)

 

Tutt’intorno c’erano cartelloni poggiati alle pareti, parole e disegni appesi come su fili da stendere, sagome con la testa di sangue e cuore di banca.

Non mancava il pane portato da una figura simbolica divina a significare che il bene primario di sopravvivenza è il prodotto e non l’astratto della finanza che arricchisce pochi e lascia fame e disperazione fra i più.

Dopo la denuncia è arrivato il momento della autodeterminazione dell’individuo che pretende la propria centralità  sociale rinnegando la sua identificazione con fidi, codici a barre, iban, numero di conto, carte di credito.

Infine tanti cartelli per la proposta: da questo disastro sociale si invoca la nascita del nuovo e differente, della solidarietà e del dono, del bene comune.

Tutto il simbolismo verbale e figurato, viene rotto e cestinato.

Tutte le parole del rosso, del sangue e della sofferenza  spariscono.

I ragazzi sono stati tutti perfetti nella organizzazione, gli interventi tutti ben documentati ed interessanti e la partecipazione è stata discreta considerando l’orario lavorativo di necessità in cui si è svolta la manifestazione che non si fermerà ad un solo giorno.

Ogni venerdì mattina saranno davanti alla banca, e noi con loro, per ribadire l’alt.

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